GLAMPING: il perfetto mix tra lusso, natura e sostenibilità

GLAMPING: il perfetto mix tra lusso, natura e sostenibilità

Gli amanti della natura e del campeggio saranno sicuramente curiosi di sperimentare il nuovo modo di fare turismo, in modo ecosostenibile, con la nuova tendenza: il glamping. Si tratta di una rivisitazione del “camping” che permette di unire l’amore per la natura a quello per il lusso e il design, ottenendo una forma di campeggio a 5 stelle. L’idea è internazionale, così come il nome che nasce dall’unione di due termini inglesi, camping e glamour. Il nome stesso, dunque, lascia intuire la tipologia di struttura.

Glamping e Sostenibilità


I territori torridi, come Africa e Australia, hanno dato il via a questa nuova tendenza che ora si sta diffondendo pian piano in quasi tutto il mondo. Anche zone con un clima più sfavorevole, come Slovenia e Norvegia, stanno sperimentando questa nuova formula eco-friendly. L’aumento del comfort del campeggio unito alla necessità basica di entrare in contatto con la natura è sicuramente una buona ragione per provare quest’esperienza, perfetta sia per gli amanti del campeggio tradizionale che per i ricercatori della comodità normalmente offerta da un hotel.

L’impronta ecosostenibile prevede, nella fase di costruzione, l’utilizzo di attrezzi da campeggio ecologici e materiali riciclabili e biodegradabili in sostituzione alla plastica, lenzuola in cotone biologico, colazione a base di prodotti bio, detergenti ecologici e, spesso, anche recupero delle acque piovane e attenzione alla riduzione di sprechi di energia e alla raccolta differenziata dei rifiuti. Spesso avviene anche il recupero di luoghi abbandonati (come abitazioni antiche, in pietra e legno) che vengono rivalorizzati seguendo le regole della bioarchitettura.

Le strutture vengono collocate in luoghi naturali, spesso panoramici o a pochi passi dal mare, in modo da consentire al visitatore di essere immerso nella natura. Il comfort è simile a quello che il viaggiatore può aspettarsi alloggiando in albergo, ma la location è assolutamente naturale.

I costi possono essere più ristretti rispetto a quelli sostenuti quando si soggiorna in un normale albergo ma variano in base al livello di lusso e comfort che si sta cercando. Nel web si possono trovare soluzioni economiche, a partire da 30 euro a notte, fino ad arrivare anche ai 10 mila euro per notte. In quest’ultimo caso, il lusso sarà davvero estremo con arredi dal design molto ricercato ma il principio di fondo sarà sempre lo stesso, orientato verso il rispetto della natura.

La diffusione del Glamping


Tra le idee più originali è possibile trovare delle case sugli alberi, dei pulmini trasformati in camper con ogni tipo di comfort, strutture a forma di igloo dalle quali ammirare le stelle, yurte e tende in perfetto stile indiano.

In Sudafrica ve ne sono diversi che offrono panorami mozzafiato, come il Marataba Safari Lodge con vista sul fiume. In America meridionale sono presenti numerose strutture create nel deserto, come l’Adventure Camp nel deserto di Atacama. Anche Spagna e Portogallo il fenomeno si sta estendendo, con molti eco-lodge in costruzione.

A Bled, in Slovenia, è presente un Glamping sulla riva dell’omonimo lago; un vero e proprio villaggio costruito nel nome dell’ecologia. Le gite con barche a motore sono completamente vietate e le piccole imbarcazioni a remi non fanno altro che aumentare la suggestività del luogo, permettendo l’unione tra uomo e natura.

Anche in Italia i Glamping presenti stanno via via aumentando e sono presenti in quasi tutte le regioni, da nord a sud.
Come non aver voglia di provare un’esperienza così particolare e unica?